-O me, o vita, domande come questa mi perseguitano, infiniti cortei di infedeli, città gremite di stolti, che v'è di nuovo in tutto questo? O me, o vita- Risposta: che tu sei qui, che la vita esiste e l'identità; che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso. Quale sarà il tuo?

mercoledì 22 agosto 2007

salicieglicini


una stanza per me

non può avere pareti

ma neanche solo alberi

il cielo si

non può mancare il cielo in una stanza

che un TU sia qui con me o non ci sia


la mia stanza non ha pareti

ma salici e glicini

tinti di ametista e smeraldochiaro

in attesa che il mandorlo fiorisca...


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lu

5 commenti:

grazia ha detto...

...un caro saluto tra queste rime di sole...amore...mare...
ciao

sempreio ha detto...

ciao,
io sono arrivata qui pensando di trovare matrix... lo stile c'è, il glicine e il salice piangente (ora mi sfugge come lo chiamavi da bambina) ci sono... ma, novità, ti firmi lu!
spero di non averti persa :-)

orchideablu ha detto...

Heilà dolce poetessa...le tue parole fanno sempre sognare...buona notte...

faraluna ha detto...

Certo non si può dire che non sei in continuo rinnovamento!!
Ogni tanto loock diverso.
Spero stia meglio...
Un abbraccio faraluna

Mio Capitano ha detto...

sqilrjdv, ecco la parola, e dimmi se qualcuno non si diverte.
Ciao a te

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